NarrareLongobardi

Pavia longobarda tra passato e presente
Siamo un gruppo di studenti delle quinte ginnasio del liceo classico Ugo Foscolo. Sollecitati dalle compagne che lo scorso anno scolastico hanno creato questo sito per diffondere informazioni archeologiche su Pavia romana, ci siamo dedicati al periodo medioevale della nostra città, ed in particolare a Pavia longobarda.
In quest’anno 2017 il Comune di Pavia si è proposto di valorizzare e di far scoprire le tracce della presenza dei Longobardi nella loro capitale (non molte, purtroppo, ma comunque significative), tramite una grande mostra ed altre iniziative culturali, fatto che ci ha sollecitati ancora di più a continuare questa avventura.

Il metodo di creare una mappa localizzando i siti archeologici e i reperti longobardi e spiegarli tramite tweet è stato molto apprezzato dalla cittadinanza, tanto che anche quest’anno ci è stato riservato uno spazio per una presentazione del progetto.

La prima fase

In un primo momento, ovviamente, ci siamo documentati: tutti noi alunni coinvolti abbiamo potuto approfondire vari aspetti della storia e della cultura longobarda in diversi modi.
Abbiamo seguito alcune lezioni non solo dei nostri insegnanti di Storia e di Storia dell’Arte, ma anche di docenti universitari che si sono messi a nostra disposizione: la Prof.ssa Renata Crotti di Storia medievale, il Prof. Luigi Schiavi di Storia dell’Arte medievale, la Prof.ssa Marusca Francini di Filologia germanica.
Con l’aiuto di una guida abbiamo visitato la sezione longobarda dei Musei Civici di Pavia, le cripte di S. Eusebio, di S. Giovanni Domnarum e del Monastero di S. Felice (ex chiesa longobarda).
In seguito abbiamo continuato la nostra raccolta di informazioni tramite la lettura di alcuni articoli e
l’uscita didattica a Brescia, altra importante città longobarda.

La seconda fase

A questo punto alcuni di noi, i più motivati, hanno proseguito il lavoro. Grazie alla preziosa collaborazione delle nostre compagne già esperte, abbiamo scritto i vari tweet relativi ai reperti archeologici longobardi di Pavia, prendendo confidenza con questa rapida ed efficace forma di comunicazione. Avvalendoci del sito e della mappa, li abbiamo geolocalizzati, distinguendo i luoghi con l’uso di diversi colori, inoltre abbiamo deciso di rendere più accattivanti i tweet corredandoli con immagini e con fotografie.

La terza fase

Infine, abbiamo arricchito il sito con una galleria di fotografie scattate da noi e con una sezione dedicata ai prestiti linguistici germanici presenti nell’italiano. Attraverso le interviste che alcuni di noi si sono divertiti a girare con i passanti nelle strade della nostra città che si sono resi disponibili, ci siamo resi conto del loro grado di consapevolezza storica che hanno del luogo in cui vivono. Pochi sanno qualcosa del passato glorioso della città in cui si trovano e, in alcuni casi, in cui sono nati.
Siamo fieri di collaborare anche noi, nel nostro piccolo, a far conoscere i tesori nascosti che la nostra bella Pavia ha da offrire, diffondendoli in modo semplice e fruibile a chiunque abbia un po’ di interesse e di curiosità.
Nel corso di questa avventura ci è arrivato un messaggio forte e chiaro: per valorizzare i reperti del passato bisogna conoscerli e familiarizzare con le civiltà che ne sono autrici.
Alla fine ci siamo appassionati tanto da sentire il dovere di trasmettere il valore delle nostre radici.